Non è una situazione per principianti

SEGNALAZIONE
Articolo sul giornale di Trieste “Il Piccolo”, in merito all’intervento di una counsellor nella gestione dello stress nei ragazzi coinvolti nell’incidente del Palatrieste nel quale ha perso la vita un ragazzo.
Il titolone è: “Presa una “psicologa” per aiutare i ragazzi ancora sotto choc”
Ma poi nel sottotitolo si legge: La counsellor Kira Stellato ha incontrato alcuni giovani della cooperativa On Stage dopo il grave incidente
Decidetevi… La counsellor è una psicologa tra virgolette?
Qui il link all’articolo:
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2011/12/16/NZ_26_08.html
Cordiali saluti,
Lettera firmata


COMMENTO REDAZIONALE DELLA DR.SSA GABRIELLA ALLERUZZO

Le virgolette sono un segno tipografico usato per contraddistinguere una parola o una frase come citazione, discorso diretto, per evidenziarne la natura gergale, tecnica, metaforica o dialettale, o per parole e frasi straniere non ancora entrate nell’uso comune della lingua. Si usano sempre in coppia, in modo analogo alle parentesi, e perciò compaiono anch’esse sempre come “aperte” e “chiuse” rispettivamente prima e dopo la parola o la frase di pertinenza.” (fonte: Wikipedia). read more

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La rete di protezione: Abruzzo, due anni dopo

A maggio 2009, come molti altri miei colleghi, ho operato in qualità di psicologa dell’emergenza in Abruzzo nei campi allestiti nel post-terremoto. Sono trascorsi due anni da quel 6 aprile che ha sconvolto l’idrogeologia del territorio, i secolari insediamenti umani e le relazioni di una comunità, e se molto è stato fatto, molto resta ancora da fare per la ricostruzione. Dal punto di vista materiale esiste ancora il problema della rimozione delle macerie che tuttora giacciono sul centro storico dell’Aquila (ma non solo) così come la messa in sicurezza di molte zone, ma ciò che rende particolarmente dolorosa e difficile la ricostruzione e la riconquista del territorio come luogo antropologico – relazionale, identitario e storico – è la grossa difficoltà di organizzare la partecipazione della popolazione ai processi decisionali.

Sono ormai moltissime le ricerche, a partire da quella famosa di Berkman e Syme del 1979, che sostengono l’importantissimo effetto diretto e indiretto del supporto sociale sulla salute sia a breve che a lungo termine e che permettono alle persone che hanno subito un trauma di recuperare il benessere con una prognosi migliore.
E’ noto che il supporto sociale modifica gli effetti biologici dello stress, in particolare il rilascio di cortisolo e adrenalina, e a lungo termine diviene un fattore protettivo per la salute, diminuisce i tassi di morbilità e mortalità. read more

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