Quali sono le finalità di una psicoterapia psicoanalitica?

All’interno della psicoanalisi vi sono varie correnti teoriche. Non esaustivamente, ne posso citare alcune: neofreudiana, kleiniana, junghiana, lacaniana, psicologia del Sè. Ciò che accomuna le teorie psicoanalitiche – e che al tempo stesso le differenzia dalle altre teorie sulla psiche – è il concetto di inconscio.
L’inconscio (ciò che è inconscio, aggettivo) non è qualcosa di inconoscibile, si manifesta attraverso i sintomi, i lapsus, le dimenticanze, i sogni, le battute di spirito… cose apparentemente prive di senso. Come l’innamoramento.

Credo sia frequente cercare di capire in quali casi la psicoterapia psicoanalitica sia un approccio appropriato, per quali tipi di pazienti, per quali tipi di disturbi.
Inizialmente si pensava che il metodo non si potesse applicare con i bambini, perchè non avevano un Io ancora formato. Poi sono arrivate Anna Freud e Melanie Klein e hanno dato avvio alla psicoanalisi infantile.
Si pensava inoltre che fosse adatta soltanto a pazienti nevrotici e non a pazienti psicotici o borderline. E poi Kernberg e Kohut hanno elaborato una metodologia (e una teoria) diversa e l’hanno reso possibile.
Più recentemente, con il fenomeno dell’immigrazione, la psicoanalisi si sta confrontando criticamente con le altre culture sulla universalità delle sue chiavi di lettura. read more

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Quale approccio clinico?

Esistono numerosi metodi psicoterapeutici, ciascuno dei quali fa riferimento a un modello teorico psicologico che cerca di leggere la complessità umana in base a un vertice diverso.

Il metodo psicoanalitico, che è quello con cui lavoro, si differenzia da tutti gli altri in quanto il modello della mente che adotta include l’inconscio.

Nel mio lavoro ho un approccio flessibile.

Inizialmente svolgo alcuni colloqui (in genere 3 o 4) dedicati alla conoscenza reciproca, alla valutazione del caso e a una prima restituzione che può essere accompagnata, o meno, dalla proposta di un percorso psicoterapeutico. A volte infatti questa consulenza è sufficiente, per il momento, in altri casi la persona concorda sul desiderio e la necessità di compiere assieme un percorso che la aiuti a sostenere o a superare un disagio.

In questo caso, la proposta terapeutica viene strutturata in modo personalizzato: ci sono, certo, delle norme ma la Psicoterapia si può immaginare come un abito fatto su misura, e in questo si differenzia molto dalla terapia medica, in cui a una diagnosi corrisponde un preciso protocollo terapeutico. read more

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