Un giorno di ordinaria lotteria

Un articolo del Corriere Motori online presenta un’interessante iniziativa anti traffico:
Non usi l’auto all’ora di punta? Vinci un premio in denaro

Ricordate Un giorno di ordinaria follia? Michael Douglas interpreta il ruolo di un uomo qualunque, alle prese con i problemi che tante persone vivono, che si trova imbottigliato in un ingorgo di traffico pazzesco. E’ quello il fattore scatenante della follia che lo porterà a un susseguirsi di azioni violente che seminano sangue e terrore e che culminano con la ricerca della propria morte.
Senza arrivare a questi eccessi, molti di noi vivono quotidianamente lo stress causato dal traffico, dagli ingorghi e dalle difficoltà di parcheggio. In quasi tutte le città, le amministrazioni hanno cercato di combattere il traffico varando norme punitive per gli automobilisti, dai ticket di ingresso ai centri delle città a tariffe più alte per chi usa l’auto nelle ore di punta. Questi sistemi, applicati in grandi città come Londra, Sidney e Stoccolma, non solo hanno fallito l’obiettivo ma hanno anche creato malumori negli automobilisti. Forse per gli amministratori delle città è difficile pensare in questi termini, tuttavia l’aggressività correlata al traffico è un grave problema e non è certo una buona idea esasperare chi è già sotto stress. read more

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Come ti costruisco un mito

La mobilità sul territorio è una dimensione essenziale del vivere, sia per l’uomo che per gli altri animali, e il movimento in sé è una delle componenti imprescindibili della vita. Come in ogni ambito di vita, anche rispetto alla mobilità l’uomo ha cercato degli ausili che gli permettano di estendere il dominio sul territorio in termini di spazio e tempo oltre le proprie capacità innate. Non c’è da discutere sull’utilità dell’automobile e sulla considerazione che oggigiorno essa è diventata un bene di massa, uno strumento quasi indispensabile per adempiere agli impegni lavorativi e personali.

Attualmente tuttavia siamo consapevoli anche del fatto che le automobili, se risolvono un problema di trasporto, al tempo stesso ne creano molti altri: l’inquinamento ambientale e paesaggistico, le tensioni collegate all’approvvigionamento di carburanti, il consumo di territorio, l’elevato numero di incidenti con morti e feriti – con conseguenti costi sociali – e, non ultimo, lo stress. Un panorama articolato che si potrebbe immaginare metaforicamente come una lotta tra due specie in competizione per la sopravvivenza: l’uomo e l’automobile. read more

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