Chi ascolta dimentica, chi vede ricorda, chi fa impara (detto giapponese)

Quante volte riceviamo il consiglio di fare le scale anziché prendere l’ascensore o la scala mobile? E quante volte disattendiamo a questo consiglio?

L’agenzia DDB di Stoccolma, sponsorizzata dalla Volkswagen Svezia, si è posta questa ed altre domande, partendo dal concetto che il divertimento è il modo più semplice per migliorare il comportamento delle persone e ha creato una campagna di marketing chiamata The Fun Theory. La campagna si fonda su una serie di esperimenti condotti in ambiente urbano in relazione ai quali vengono registrate le reazioni della gente.

Nel video che vi presentiamo, una scala della stazione della metropolitana Odenplan di Stoccolma è stata trasformata in un pianoforte gigante, ma sul sito dedicato sono presenti altri due video della campagna, in uno dei quali si vede la gente in un parco raccogliere da terra l’immondizia allo scopo di sentire il suono del bottino per rifiuti “più profondo del mondo” (in realtà si tratta di un dispositivo sonoro che si attiva con un sensore ogni volta che un rifiuto viene gettato nel bottino), nell’altro si mostra come un cassonetto per la raccolta differenziata del vetro, trasformato in un gioco Arcade, possa incentivare la raccolta stessa. A sentir loro, il divertimento “funziona”. Il 66% in più di persone usa le scale, il bottino sonoro raccoglie 72 kg di spazzatura contro i 41 di un bottino normale e il gioco Arcade richiama in una sola serata un centinaio di persone. read more

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Un giorno di ordinaria lotteria

Un articolo del Corriere Motori online presenta un’interessante iniziativa anti traffico:
Non usi l’auto all’ora di punta? Vinci un premio in denaro

Ricordate Un giorno di ordinaria follia? Michael Douglas interpreta il ruolo di un uomo qualunque, alle prese con i problemi che tante persone vivono, che si trova imbottigliato in un ingorgo di traffico pazzesco. E’ quello il fattore scatenante della follia che lo porterà a un susseguirsi di azioni violente che seminano sangue e terrore e che culminano con la ricerca della propria morte.
Senza arrivare a questi eccessi, molti di noi vivono quotidianamente lo stress causato dal traffico, dagli ingorghi e dalle difficoltà di parcheggio. In quasi tutte le città, le amministrazioni hanno cercato di combattere il traffico varando norme punitive per gli automobilisti, dai ticket di ingresso ai centri delle città a tariffe più alte per chi usa l’auto nelle ore di punta. Questi sistemi, applicati in grandi città come Londra, Sidney e Stoccolma, non solo hanno fallito l’obiettivo ma hanno anche creato malumori negli automobilisti. Forse per gli amministratori delle città è difficile pensare in questi termini, tuttavia l’aggressività correlata al traffico è un grave problema e non è certo una buona idea esasperare chi è già sotto stress. read more

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