Quando la diseducazione in Tv prende corpo

Il video “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo che avevamo avuto il piacere di presentare ai lettori 4 anni fa su questo sito, ha raggiunto tutto il mondo e ha, attualmente, oltre 7 milioni di visite.

Recentemente ho avuto il piacere di incontrare l’autrice in un dibattito riguardante il rapporto tra la violenza alle donne e i media, e sono venuta a conoscenza delle ragioni che hanno portato alla realizzazione del video ed anche di come l’impegno sociale di Zanardo nei confronti di donne e media stia continuando.

Quando siamo immersi in un determinato contesto, tutto ciò che avviene all’interno può sembrarci “normale” e passa sotto silenzio senza protestare. Vivere all’estero e tornare in Italia di tanto in tanto è quello che ha permesso a Zanardo di provare stupore e indignazione ogni volta che accendeva la TV. “Pensavo che proprio in quel momento stessero passando in TV qualcosa di terribile – come ad esempio tenere una donna sotto a un tavolo – allora telefonavo agli amici e chiedevo loro di guardare quella trasmissione… e loro mi rispondevano che era normale. Ma la Tv non trasmette cose simili ovunque”. read more

Continue Reading

Effetti del clutter sulla salute. Il disordine è solo un sintomo.

Clutter, in inglese, significa “accumulo, mucchio”.
Il Feng Shui è un’arte antica che si occupa dell’abitare secondo i principi dell’allineamento e dell’equilibrio, e forse per primo ha posato l’attenzione su un fenomeno in costante aumento nelle nostre case, ovvero la crescita degli ammassi di oggetti, a volte rinchiusi dentro armadi e cassetti, a volte disordinatamente sparsi negli ambienti.

Facilmente si ritiene che gli ammassi disordinati si formino perchè c’è un problema di spazio; di conseguenza, acquistando nuovi contenitori o addirittura armadi o scaffali, spesso si cerca un primo rimedio. Altre volte si ritiene che il problema derivi da una casa troppo piccola, e in questo caso il presunto rimedio diventa di gran lunga più costoso.

E invece il clutter spesso è un sintomo che riguarda la persona, non la casa.

Intendiamoci, organizzare la casa ordinatamente rimane una scelta opportuna: togliere gli ostacoli dai passaggi riduce il rischio di cadute, sapere dove sono le cose che ci servono riduce i tempi di ricerca, e avere meno cose in giro facilita il mantenimento dell’igiene della casa.
Il problema è che il clutter, gli ammassi disordinati, può crescere a tal punto da inficiare grandemente la qualità della vita, e a quel punto nessun “contenitore” fisico potrà risolvere il problema.
Se la tendenza ad accumulare non viene compresa e, possibilmente, modificata, occorrerà comprare ricorsivamente altri contenitori, altri armadi o case più grandi. Oppure potrebbe intervenire la rassegnazione a vivere Sepolti in casa. read more

Continue Reading

La psicoanalisi secondo Prada

E dopo “Il diavolo veste Prada”, abbiamo la psicoanalisi secondo Prada. Un cast di attori eccezionale, scelto dal regista Roman Polansky, interpreta con grande maestria una scena classica dell’immaginario, almeno secondo Hollywood.

Ben Kingsley interpreta un serio psicoanalista dall’aria ortodossa che scrive i suoi appunti con una stilografica mentre attende la prossima paziente, in una stanza d’analisi che ricorda tanto quella del dottor Freud. Lei è Helena Bonham Carter, e ovviamente veste Prada.
Con nonchalance gli consegna una stravagante pelliccia violacea di visone con collo di volpe e si stende sul lettino sfilandosi le décolletés con plateau firmate. Lui sembra già confuso a questo punto: allo scopo di prendere appunti preme il pulsante della penna a sfera richiudendola, mentre lei gli rovescia addosso un fiume di parole.
Il non verbale di Kingsley e l’occhio della camera sono più eloquenti del monologo della ricca ereditiera, che si comporta come una smaliziata paziente che offre ciò che lo psicoanalista si aspetta: riferisce un sogno e chiede insistentemente cosa significhi. Tutto procede come da manuale finché “l’attenzione fluttuante” dell’analista si posa sulla pelliccetta della paziente e il Perturbante non irrompe nella stanza demistificando lo snobismo degli intellettuali nei confronti della moda. Egli sì che sa mettersi nei panni della paziente. read more

Continue Reading

Quando Cupido si insinua nell’amicizia

L’amicizia tra uomo e donna è uno di quei temi che suscita in modo ricorrente dibattiti infuocati e conclusioni, spesso tanto assolute quanto soggettive, al punto da apparire come un dilemma insolubile. Anche perchè l’amicizia può trasformarsi in amore – secondo gli sceneggiatori di film e serie televisive questo pericolo è fortunatamente sempre in agguato, al punto che rappresenta spesso il deus ex machina del plot -, e questo complica la situazione.
Nella vita, quando uno dei due confessa di essere attratto dall’altro ma il sentimento non è reciproco, la relazione amicale viene messa in pericolo e spesso, ma non sempre, si dissolve.

Forse esausti dalle inconcludenti discussioni filosofico esistenziali e armati degli strumenti della Psicologia Sociale, Heidi Reeder e il suo gruppo di ricerca alla Boise State University, Idaho, indagano da tempo sul significato dell’attrazione nell’amicizia tra uomo e donna e su cosa accada realmente in questo evento piuttosto frequente, a partire dai resoconti delle esperienze vissute da veri amici.
Secondo Reeder in un rapporto amicale possono emergere quattro diverse forme di attrazione che possono variare nel tempo; nella sua ultima ricerca ha voluto capire cosa fa sì che l’amicizia possa durare o svanire dopo che uno dei due ha dichiarato di essere sentimentalmente interessato all’altro.
I soggetti della ricerca erano sia persone che si sono sentite attratte da un amico, che persone a cui era stato rivelato di essere l’oggetto del desiderio. I dati, analizzati statisticamente, hanno mostrato che l’esito dell’amicizia è legato a delle chiare differenze nel modo di comportarsi e di aver cura della relazione e dei sentimenti dell’altro, prima ma soprattutto dopo la rivelazione.
Reeder sostiene che si può conservare l’amicizia se si tengono presenti alcuni suggerimenti e si mantiene la calma, ecco i risultati della sua ricerca sui fattori che incidono sulla permanenza dell’amicizia. read more

Continue Reading

Tempo di dimagrire. Slimtime

All’approssimarsi della primavera e prima che si abbatta su di noi la solita tempesta di “consigli” per dimagrire in vista della “prova bikini”, da parte dei “femminili” ma non solo, – consigli che sottintendono che una donna magra è una donna più bella, più felice, più amabile e comunque “più” – può essere benefico guardare questo delizioso corto di animazione, Slimtime.

Una donna in notevole sovrappeso viene accompagnata dall’allampanato marito in un centro di dimagrimento. E’ lo sguardo curioso di lui che ci guida in un edificio altissimo dall’estetica retro-futuristica ispirata a 2001: Odissea nello spazio, in cui le operatrici del centro, eleganti nel loro look anni 60/70 e vestite di arancione – uno dei colori più di tendenza in quel periodo – , sottopongono le ciccione a dei trattamenti inesorabili e vagamente allarmanti.
Lei è ansiosa di dimagrire, forse il suo scopo è sedurre nuovamente suo marito. read more

Continue Reading

Leggere è di moda

Il progresso non si può fermare. Una delle leggi economiche per sbaragliare la concorrenza è ridurre i costi. Una delle leggi di marketing è far passare il messaggio con una comunicazione efficace ed attuale.

(per leggere i sottotitoli in italiano, cliccare su CC)

Questo video, che stilisticamente si inserisce nel filone degli spot che promuovono prodotti tecnologici sofisticati con la tipica pulizia minimalista Apple Style, promuove con linguaggio attuale un prodotto tradizionale, che per l’occasione viene ribattezzato con un nuovo nome commerciale. Ne ha tutte le apparenze, ma non si tratta di un semplice libro: è un “Book” e, come tale, in perfetto linguaggio di marketing, ne vengono didascalicamente elencate caratteristiche e funzioni.
Il “Book” dunque viene definito “un nuovo dispositivo bio ottico organizzato” che rappresenta una straordinaria rottura tecnologica: funziona senza cavi, senza circuiti elettrici e addirittura senza batteria, e via decantandone le caratteristiche e gli utilissimi accessori con il tono di un tutorial fino a giungere allo slogan finale “Benvenuto nell’era che trasformerà il tuo modo di capire il mondo”. La presentazione è caratterizzata da un’ironia sottile, insita nelle parole usate, e rende questo video simpatico e leggero. read more

Continue Reading